Negli ultimi anni il termine “acqua alcalina” è diventato di moda. Molti produttori e venditori la presentano come un’acqua “più sana”, “più energetica” o addirittura “rigenerante”. Ma quando si parla di impianti di depurazione domestica, una domanda può essere: “Il mio depuratore fa anche l’acqua alcalina?”
La risposta, se vogliamo essere tecnicamente corretti, è no — e non dovrebbe farlo.
Il principio di base del depuratore
Un depuratore nasce con una funzione chiara: trattenere le sostanze indesiderate presenti nell’acqua di rete. Attraverso sistemi di filtrazione (come osmosi inversa, microfiltrazione o ultrafiltrazione) elimina impurità, cloro, microplastiche, residui e metalli pesanti, garantendo acqua pulita, equilibrata e adatta al consumo quotidiano.
Un sistema che invece “produce” acqua alcalina fa l’opposto: non trattiene, ma immette sostanze nell’acqua. E questo è un concetto che merita attenzione.
Cosa succede nei filtri alcalinizzanti
Alcuni produttori propongono filtri “alcalinizzanti” o “ionizzanti” che dichiarano di alzare il pH dell’acqua fino a valori di 10 o 11, con residui fissi superiori a 1800 mg/l. Tecnicamente, ciò è possibile solo aggiungendo sali minerali o composti chimici che modificano la composizione naturale dell’acqua.
Ma qui sorge un dubbio legittimo: se la sorgente naturale con il pH più alto al mondo non supera 9,75, cosa viene immesso per superare persino quel valore naturale?
I rischi di un’acqua alterata
Un’acqua con pH artificiosamente elevato può apparire “più pura”, ma non lo è. L’introduzione di sostanze estranee può danneggiare l’equilibrio naturale dell’organismo, soprattutto se assunta in modo continuativo. Il corpo umano, infatti, possiede già un sistema di autoregolazione del pH, e ingerire acqua con valori troppo elevati non apporta benefici, ma può invece creare squilibri metabolici.
L’acqua ideale è quella pulita e bilanciata, che rispetta i parametri naturali e non subisce alterazioni chimiche. Un buon depuratore d’acqua domestico non promette miracoli: non “crea” acqua speciale, ma rimuove ciò che non serve, restituendo un’acqua sicura, leggera e perfetta per bere e cucinare ogni giorno.
Detto in breve
Diffidate dei sistemi che promettono “acqua alcalina miracolosa”. Un impianto di qualità filtra, non aggiunge. E l’unica “magia” che fa è quella di riportare l’acqua alla sua purezza originale.